Procedure scritte, controlli affidati a un ente esterno e un percorso di crescita a livelli: come funziona la rete, spiegato per intero.
Il Metodo Extra nasce per semplificare il lavoro degli amministratori di condominio attraverso un sistema organizzato di procedure, strumenti operativi e competenze condivise.
Un modello di lavoro strutturato che mette a disposizione procedure standardizzate, documenti, modelli e istruzioni operative per gestire con maggiore efficienza le attività quotidiane dello studio.
Dalla gestione amministrativa e contabile agli adempimenti normativi, dalla sicurezza alla manutenzione degli immobili, ogni procedura aiuta a organizzare il lavoro, ridurre gli errori, ottimizzare i tempi e migliorare il controllo delle attività.
Il Metodo Extra favorisce inoltre la delega, la formazione dei collaboratori e la continuità operativa, rendendo lo studio meno dipendente dalle singole persone e più facilmente organizzabile anche in una prospettiva di crescita.
Il vantaggio per l’amministratore è concreto: meno tempo dedicato alla gestione ripetitiva, maggiore controllo sui processi e più risorse da destinare ai clienti e allo sviluppo dello studio.
Studi che adottano il metodo e portano nella rete gli stabili che gestiscono.
Negozia le condizioni, scrive le procedure e verifica che vengano applicate.
Imprese verificate che lavorano con le stesse regole su tutta la rete.
Un metodo che accorcia i tempi di lavoro e concentra gli sforzi dove producono risultato, invece di disperderli fra telefonate e preventivi da rincorrere.
Un percorso di crescita a livelli, verificati da chi sta fuori dallo studio: una qualità che il cliente può controllare, non solo sentirsi raccontare.
Le regole si definiscono prima e il livello medio della rete viene misurato nel tempo. È la parte meno comoda del metodo, ed è quella che lo tiene in piedi.
Dalla ricezione di un documento fino alla sua archiviazione definitiva. Il metodo non dice come si amministra un condominio — quello resta il mestiere di chi lo fa da anni — ma fissa i passaggi in cui la rete deve garantire lo stesso trattamento a chiunque si rivolga a un affiliato.
Ogni procedura ha i suoi allegati: moduli, liste di controllo, schemi di comunicazione. Sono strumenti già pronti, non un manuale da tradurre in pratica per conto proprio.
Si sale accumulando crediti, che si maturano lavorando secondo il metodo. Dal terzo livello in poi i crediti non bastano da soli: serve anche il superamento delle attività di controllo.
Ingresso nella rete, previo gradimento della centrale.
200 crediti.
300 crediti e superamento delle attività di controllo.
400 crediti.
550 crediti e superamento delle attività di controllo.
L’ingresso passa da una verifica documentale. Serve a capire come lavora lo studio e da dove conviene partire, non a metterlo in difficoltà. All’iscrizione vengono richiesti nove documenti.
Tre corsi ogni anno su procedure, rete fornitori, comunicazione e servizi, più gli aggiornamenti su ogni novità normativa che tocca il condominio.
Lo strumento con cui si verificano i crediti maturati e si segue l’andamento degli affiliati: è anche ciò che permette di passare al livello successivo.
Supporto continuo, con la possibilità della visita di un responsabile quando la situazione lo richiede.
Il metodo non è solo procedura. La rete tratta per tutti gli affiliati le condizioni su cinque fronti, e quelle condizioni arrivano ai condomìni amministrati.
Contratti chiari, a condizioni riservate alla rete.
Polizze che tutelano il patrimonio a trecentosessanta gradi.
Servizi alla persona per un condominio più sicuro e assistito.
L’energia prodotta sulle parti comuni che resta dove viene prodotta.
Incentivi per le ristrutturazioni, con chi sa come si istruisce la pratica.
Un primo confronto serve a capire da che livello partiresti e quanto lavoro richiede l’allineamento alle procedure.
Bastano i tuoi contatti e due righe su cosa ti serve. Nessuno ti richiamerà per venderti qualcosa che non hai chiesto.