Comunità Energetiche

Le comunità energetiche rinnovabili applicate al condominio, spiegate senza sigle.

Produrre energia insieme, anche senza un tetto a disposizione.

Una comunità energetica rinnovabile è un accordo fra chi produce energia e chi la consuma nello stesso luogo. In un condominio significa un impianto fotovoltaico sulle parti comuni e un’energia che, invece di essere venduta e ricomprata, resta dove è stata prodotta.

Con chi si realizza. Il partner tecnico è ELCOR IMPIANTI s.r.l., azienda italiana con esperienza strutturata nella creazione di comunità energetiche rinnovabili e di impianti fotovoltaici a servizio dei singoli POD.

La valutazione è inclusa. Per i partner di Extra la consulenza e lo studio preliminare non hanno costi aggiuntivi: si analizza quale soluzione impiantistica conviene davvero a quell’edificio e quale opzione risulta più redditizia per ciascun condomino. Sono due domande diverse, e la seconda è quella che fa passare la delibera.

Dalla progettazione alla gestione. Progettazione dimensionata sull’immobile, realizzazione, avviamento e gestione dell’energia prodotta, seguiti dai tecnici del partner in ogni fase.

E il finanziamento. La rete fa da interlocutore diretto con gli istituti di credito per le pratiche di richiesta fondi destinate all’installazione dell’impianto: le stesse pratiche, presentate da soli, richiedono tempi sensibilmente più lunghi.

Comunità Energetiche — Extra Home Solutions

Perché interessa un condominio

Si condivide la produzione

L’energia prodotta da un impianto viene condivisa fra i membri della comunità, non dispersa in rete.

Accessibile anche a chi non ha il tetto

Si può partecipare anche senza installare nulla a casa propria: è il punto che sorprende di più.

Un impatto misurabile

La quota condivisa è tracciata e rendicontata, non è una dichiarazione di intenti.

Come si costituisce

  1. 1

    Verifica di fattibilità

    Si controlla la cabina primaria di riferimento e chi può farne parte: è il vincolo tecnico che decide tutto.

  2. 2

    Si definisce il gruppo

    Condomini, vicini, attività della zona: la comunità si costruisce su chi c’è davvero.

  3. 3

    Costituzione e avvio

    Si segue la parte amministrativa e si avvia la condivisione.

Vincolo di zona

Per partecipare occorre essere collegati alla stessa cabina primaria. È la prima cosa che verifichiamo, prima di qualsiasi promessa.

Domande frequenti

Devo installare pannelli a casa mia?
No. Si può partecipare a una comunità energetica anche come semplice consumatore, senza alcun impianto di proprietà.
Chi può farne parte?
Chi è collegato alla stessa cabina primaria: privati, condomini, attività commerciali e piccole imprese della zona.
È complicato dal punto di vista burocratico?
La costituzione richiede passaggi formali, ed è la parte che seguiamo noi. Al partecipante resta la scelta di aderire.

Verifichiamo se nella tua zona è possibile

La fattibilità dipende dalla cabina primaria: è una verifica rapida e va fatta per prima.

Richiedi informazioni

Bastano i tuoi contatti e due righe su cosa ti serve. Nessuno ti richiamerà per venderti qualcosa che non hai chiesto.