Registro Anagrafe Sicurezza

Anagrafe condominiale e adempimenti sulla sicurezza, tenuti in ordine e aggiornati.

Un obbligo di legge, gestito senza doverci pensare.

Che cos’è. Il registro di anagrafe condominiale raccoglie i dati identificativi dei proprietari e dei titolari di diritti reali, le generalità di chi occupa le unità e, soprattutto, le condizioni di sicurezza delle parti comuni: impianti, coperture, facciate, spazi condivisi. L’articolo 1130, comma 6 del Codice Civile ne mette la tenuta e l’aggiornamento in capo all’amministratore.

Perché non basta compilarlo una volta. Un registro fermo alla data in cui è stato redatto non tutela nessuno. Gli impianti cambiano, le unità cambiano proprietario, le verifiche scadono: se il documento non segue questi movimenti resta un file archiviato che, al primo controllo o al primo sinistro, non racconta l’edificio reale.

Che cosa rischia chi lo trascura. Un problema di sicurezza non gestito non resta un problema tecnico: diventa una responsabilità civile, e in alcuni casi penale, che coinvolge l’amministratore e i condòmini. In termini di costi, prevenire è quasi sempre l’opzione meno cara.

Il RAS dinamico. Con Extra il registro vive dentro un software: ogni verifica, intervento e documento viene caricato e datato, le scadenze si ripresentano da sole e ciò che manca resta visibile finché non viene risolto. Il documento smette di essere un allegato e diventa il sistema con cui il condominio dimostra di essersi occupato della propria sicurezza — e, nel farlo, fa emergere i lavori che servono davvero.

Registro Anagrafe Sicurezza — Extra Home Solutions

Perché non rimandarlo

È un obbligo dell’amministratore

L’articolo 1130 del Codice Civile lo mette in capo a chi amministra, non ai condòmini.

Va tenuto aggiornato

Non basta costituirlo: cambi di proprietà e di residenza vanno recepiti.

Sicurezza documentata

La parte sulla sicurezza delle parti comuni va tracciata, non ricordata a memoria.

Come si mette in ordine

  1. 1

    Ricognizione

    Si verifica cosa esiste già e cosa manca.

  2. 2

    Raccolta dei dati

    Anagrafica delle unità, dati catastali, condizioni di sicurezza.

  3. 3

    Tenuta e aggiornamento

    Il registro resta vivo, con gli aggiornamenti recepiti quando avvengono.

Obbligo di legge

L’articolo 1130, comma 6 del Codice Civile pone in capo all’amministratore la tenuta del registro di anagrafe condominiale.

Domande frequenti

Chi è responsabile del registro?
L’amministratore. È un obbligo che il Codice Civile pone espressamente in capo a lui.
Cosa succede se un condòmino non fornisce i dati?
La norma prevede che l’amministratore solleciti; in mancanza di risposta può acquisire le informazioni necessarie, addebitandone il costo.
Va rifatto ogni anno?
No, ma va tenuto aggiornato ogni volta che cambia qualcosa: proprietà, diritti reali, dati di sicurezza.

Il registro del tuo condominio è in ordine?

Una ricognizione iniziale dice subito cosa manca.

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